Kevin De Livio

Dieta chetogenica e dieta ipocalorica classica

L’obesità è una delle principali problematiche di salute pubblica, strettamente legata a malattie croniche come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari. Molti cercano soluzioni efficaci per perdere peso, e una delle opzioni più in voga negli ultimi anni è la dieta VLCKD (Very Low Calorie Ketogenic Diet), una dieta che riduce drasticamente le calorie e i carboidrati, stimolando il corpo ad utilizzare i grassi depositati come fonte di energia. Un recente studio (DOI: 10.1007/s12020-016-1050-2) ha messo a confronto la VLCKD con una dieta a basso contenuto calorico LC (Low Calorie) per capire quale delle due fosse più efficace nel favorire la perdita di peso, soprattutto nella riduzione del grasso viscerale, che è legato a rischi elevati per la salute. Cos’è la VLCKD? La dieta VLCKD è un regime alimentare che limita fortemente l’apporto calorico, con una media giornaliera tra le 800 e le 1.200 calorie, e riduce i carboidrati al minimo. Ciò porta il corpo a entrare in uno stato chiamato chetosi, in cui si bruciano principalmente i grassi immagazzinati per produrre energia. A causa della drastica riduzione calorica e dei carboidrati, la VLCKD è una dieta molto intensa, ma studi recenti hanno dimostrato che è in grado di portare a una rapida perdita di peso e a una significativa riduzione del grasso viscerale. Cosa ha rivelato lo studio Un importante studio ha messo a confronto la dieta VLCKD con una dieta a basso contenuto calorico tradizionale (LC). La dieta LC è un approccio meno drastico, che riduce le calorie, ma senza limitare severamente i carboidrati come nella VLCKD. Lo studio ha coinvolto persone con sovrappeso e obesità per un periodo di 24 mesi. Ecco i principali risultati: I vantaggi della VLCKD I principali benefici della dieta VLCKD, emersi dallo studio, includono: Gli svantaggi della dieta VLCKD Tuttavia, la dieta VLCKD non è priva di svantaggi. Alcuni effetti collaterali comuni nelle prime fasi includono stanchezza, mal di testa, nausea e irritabilità. Questi effetti sono legati al processo di adattamento del corpo alla chetosi e generalmente scompaiono dopo i primi giorni o settimane. Inoltre, la natura restrittiva della dieta può renderla difficile da seguire per alcune persone, soprattutto a lungo termine. È fondamentale, quindi, seguire la dieta sotto la supervisione di un nutrizionista o di un medico. La restrizione calorica delle VLCKD non è sostenibile nel lungo periodo e la chetosi può essere associata a sintomi (ad esempio nausea, vomito, stitichezza, diarrea, mal di testa). Le controindicazioni alle VLCKD devono essere segnalate, attualmente, questo intervento non dovrebbe essere prescritto ai pazienti con diabete di tipo 1 diabete, diabete di tipo 2 con insulina, recenti eventi cardiovascolari o eventi cerebrovascolari, insufficienza epatica grave, qualsiasi tipo di insufficienza renale, episodi di gotta, calcoli renali, alterazioni idro-elettrolitiche, depressione grave o qualsiasi altra malattie psichiatriche, abuso di stupefacenti o alcol e donne in età fertile, in gravidanza, in allattamento, che intendono rimanere incinte o non utilizzano metodi contraccettivi adeguati. Inoltre, un’adeguata integrazione di micronutrienti dovrebbero sempre essere garantiti, data la loro carenza nelle diete. Cosa fare prima di iniziare Se stai pensando di seguire una dieta VLCKD, è importante consultare un esperto di nutrizione (sono qui per te). Una dieta così restrittiva richiede un piano alimentare ben bilanciato per evitare carenze nutrizionali e per garantire che venga seguita correttamente. Il supporto di un professionista può anche aiutarti a gestire gli effetti collaterali e a mantenere il tuo benessere durante il percorso. Conclusioni Lo studio ha confermato che la dieta VLCKD è più efficace della dieta LC per la perdita di peso e la riduzione del grasso viscerale, con vantaggi significativi anche per la salute metabolica. Tuttavia, la sua natura restrittiva richiede un’attenta supervisione per evitare possibili effetti collaterali. Se desideri una perdita di peso rapida e duratura, la VLCKD potrebbe essere la soluzione giusta per te. Se sei pronto a intraprendere questo percorso, prenota una consulenza

Benefici della Dieta Chetogenica per la perdita di peso

La dieta chetogenica è diventata una delle strategie più popolari per la perdita di peso, grazie alle promettenti aspettative di rapida riduzione del peso corporeo. Tuttavia, i benefici di questo approccio vanno oltre la semplice perdita di peso e possono avere effetti duraturi se seguiti correttamente. In questo articolo, esploreremo come la dieta chetogenica può favorire una riduzione efficace del peso corporeo e migliorare la salute complessiva. Cosa rende unica la dieta chetogenica? La dieta chetogenica si basa su un drastico abbassamento dell’assunzione di carboidrati, con l’aumento dei grassi sani, provenienti principalmente da fonti come l’olio d’oliva, la frutta secca e in misura minore da frutti grassi come avocado e cocco, e un apporto proteico moderato. Questa combinazione induce il corpo a entrare in uno stato metabolico chiamato chetosi, in cui i grassi vengono utilizzati come principale fonte di energia anziché il glucosio. Benefici principali per la perdita di peso È importante sottolineare che i benefici della dieta chetogenica sono strettamente legati alla significativa riduzione del peso corporeo che si ottiene seguendola correttamente. Gran parte di questa perdita di peso è attribuibile alla riduzione del grasso corporeo, con un focus particolare sul grasso viscerale, quello accumulato nella zona addominale. Il grasso viscerale è noto per essere particolarmente dannoso per la salute, poiché è associato a un maggiore rischio di malattie metaboliche come diabete, ictus, infarto del miocardio e aterosclerosi. Ridurre il grasso viscerale non solo porta a un dimagrimento visibile, ma migliora anche il benessere generale. I principali benefici della dieta chetogenica includono: Consigli pratici per iniziare È fondamentale evitare il fai-da-te: la dieta chetogenica è un approccio terapeutico che deve essere limitato nel tempo e seguito sotto supervisione. Il rischio di carenze nutrizionali è elevato se non pianificata correttamente. Qui ci sono alcuni consigli pratici: Conclusione La dieta chetogenica è un approccio efficace per la perdita di peso, ma deve essere seguita in modo bilanciato e personalizzato. È importante ricordare che la dieta chetogenica non deve essere considerata uno stile di vita permanente, ma piuttosto una strategia temporanea. Un periodo di 6-8 settimane è l’approccio che consiglio. Al termine di questo periodo, è fondamentale intraprendere una fase di reintroduzione di calorie e carboidrati per tornare a una dieta sana e bilanciata, come la dieta mediterranea, che favorisce il benessere a lungo termine.

Perdita di peso e dimagrimento, non sono la stessa cosa

Spesso si pensa che dimagrire e perdere peso siano la stessa cosa, ma non è così! La perdita di peso si riferisce semplicemente a ciò che vediamo sulla bilancia: un numero che scende. Ma quel numero non tiene conto della composizione corporea. Il nostro corpo non è fatto di un numero, ma di liquidi, organi, muscoli, ossa e grasso (tessuto adiposo). Quando la bilancia segna “meno”, potremmo aver perso liquidi, massa muscolare o grasso. Tra questi solo la perdita di grasso, però, è un vero dimagrimento. Dimagrire infatti, significa ridurre la massa grassa mantenendo, o addirittura aumentando, la massa muscolare. In questo caso, il numero sulla bilancia potrebbe scendere più lentamente, ma i benefici per la salute e l’aspetto fisico saranno enormi. Non fissarti sul numero della bilancia: concentrati su come il tuo corpo cambia dentro e fuori. È la qualità del peso che fa davvero la differenza! Dimagrire richiede tempo. Per perdere 1 kg di grasso corporeo, è necessario creare un deficit di circa 8000 kcal. Questo significa che riducendo 300 kcal al giorno, rispetto al tuo fabbisogno, puoi perdere circa 1 kg (di grasso) in un mese. Una perdita di peso sana e sostenibile: è di circa 0,5 kg a settimana, pari a 2 kg al mese. Perdite di peso più rapide, magari con diete drastiche, comportano non solo la perdita di grasso, ma anche di muscoli e, soprattutto, di liquidi. La bilancia può ingannarti: la variazione del peso nell’arco di una giornata o di pochi giorni (anche di una settimana) dipende quasi esclusivamente da cambiamenti nei liquidi corporei, non dalla massa grassa. Per questo è fondamentale non focalizzarsi solo sul numero sulla bilancia. L’obiettivo di un piano alimentare ben bilanciato deve essere la riduzione della massa grassa, mantenendo o migliorando la massa muscolare.